Come si gioca
- Scrivi una parola qualsiasi di cinque lettere e premi Invio.
- Ogni casella cambia colore:
- Verde: la lettera è al posto giusto.
- Giallo: la lettera è nella parola, ma in un altro posto.
- Grigio: la lettera non è nella parola.
- Usa i colori per avvicinarti alla risposta. Hai sei tentativi.
La tastiera sullo schermo ricorda il colore di ogni lettera già provata, così non ripeti mai per sbaglio un tentativo già scartato.
Un esempio veloce
Immagina che il tuo primo tentativo sia MONTE (solo un esempio, mai la risposta del giorno).
- M diventa grigio: nella parola non c'è M.
- O diventa giallo: c'è una O, ma non in quella posizione.
- N diventa verde: esatta.
- T ed E diventano grigi.
Con un solo tentativo sai già dove va la N, che c'è una O da spostare, e hai escluso tre lettere.
Perché trovare la parola giusta in italiano è diverso
L'italiano ha sei vocali "piene" da tenere d'occhio se contiamo gli accenti: à, è, é, ì, ò e ù. Nel gioco contano come lettere a tutti gli effetti, non come varianti della vocale semplice, quindi una parola come "città" (solo un esempio) resta una risposta valida tanto quanto una senza accenti. Le parole italiane finiscono quasi sempre in vocale, il che restringe subito l'ultima casella: è quasi sempre A, E, I, O o U. L'altra particolarità è la doppia: consonanti come T, L, S, R o C amano ripetersi al centro della parola, come in "penna" (solo un esempio), quindi quando un tentativo segna una lettera giusta vale la pena chiedersi se potrebbe comparire due volte prima di scartarla dal resto della griglia. Restringere il campo resta comunque questione di logica: le vocali guidano l'apertura, le doppie guidano il centro, e la posizione finale quasi certa guida l'ultima lettera.
Dopo la partita: lezione e ripasso
Che tu abbia vinto o perso, a fine tabellone si sblocca la lezione della parola: categoria grammaticale, definizione e, quando la parola ne ha uno, un esempio d'uso. Serve per capire una parola anche quando l'hai solo intravista tra i tentativi, non solo per indovinarla al primo colpo.
La parola appena imparata entra poi nel tuo mazzo di ripasso. Il mazzo te la ripropone dopo 1, 2, 4, 7 e 15 giorni: ogni volta che la ricordi bene passa alla casella successiva, se la sbagli torna indietro. Una parola che arriva alla casella dei 15 giorni ed è ancora corretta conta come imparata per sempre, e non torna più a interromperti.
Giornaliera o illimitata
La parola Giornaliera è la stessa per tutti oggi e conta per la tua serie. Alla fine puoi condividere una griglia di quadratini colorati, senza nessuna lettera.
La modalità Illimitata ti dà una parola nuova e casuale ogni volta che finisci. Serve per provare aperture o la modalità difficile senza rischiare la serie, e non usa mai la parola di domani.
Consigli per iniziare bene
Apri con lettere comuni. Un primo tentativo con un paio di vocali e consonanti come R, N o T dice molto di più di uno pieno di lettere rare.
Non ripetere una lettera grigia. Sembra ovvio, ed è comunque il modo più comune di perdere all'ultimo tentativo.
Sposta le lettere gialle. Una casella gialla ti dice dove la lettera non va. Provala in un'altra posizione al tentativo successivo.
Tieni un tentativo per separare le candidate. Se restano più parole possibili, un tentativo che ne escluda diverse insieme vale più di indovinarle una per una.
Pensa alle doppie e alla vocale finale. Se una lettera come T, L o S risulta giusta ma il resto della parola sembra corto di informazioni, prova a immaginarla ripetuta. E ricorda che l'ultima casella è quasi sempre una vocale: usalo per restringere l'ultimo tentativo.
Continua a giocare in italiano
- Scegli la lunghezza: da cinque a otto lettere, tutte le volte che vuoi.
- Parola del giorno: indizi e risposta, se ti sei bloccato.
Wordle è un marchio di The New York Times Company. Tile Streak non è affiliato né sostenuto da The New York Times.